Come posso detrarre le poltrone relax?

L’acquisto di una poltrona relax può rappresentare un investimento economico importante, soprattutto per chi ha esigenze specifiche legate al comfort e alla salute.

In questo contesto è bene sapere che in alcuni casi, è possibile usufruire di detrazioni fiscali per ridurre il costo di questo ausilio.
La normativa fiscale italiana permette infatti di includere le poltrone relax tra i dispositivi medici detraibili, a condizione che siano rispettati alcuni requisiti specifici.
In questa guida approfondiremo i passi necessari per ottenere la detrazione, la documentazione da presentare e l’entità del beneficio fiscale.

Come posso detrarre le poltrone relax?

Requisiti per la detrazione

Per poter detrarre fiscalmente l’acquisto di una poltrona relax, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali.

La normativa fiscale italiana prevede agevolazioni per gli ausili medici e ortopedici, ma è essenziale fornire la documentazione corretta.
Inoltre, il prodotto deve essere riconosciuto come dispositivo medico ai sensi della normativa vigente e avere una chiara finalità terapeutica o di supporto alla mobilità. Vediamo nel dettaglio ognuno di questi requisiti. 

Certificato medico

 Uno dei primi documenti da ottenere è un certificato medico che attesti la necessità della poltrona relax per migliorare la qualità della vita del paziente.

Questo certificato può essere rilasciato dal medico curante o da uno specialista (ad esempio, un fisiatra o un ortopedico) e deve indicare chiaramente la necessità dell’ausilio per motivi di salute, come problemi di deambulazione, patologie della colonna vertebrale o difficoltà motorie.

In alcuni casi, potrebbe essere richiesto un riconoscimento ufficiale dell’invalidità per poter accedere a detrazioni più elevate, come quelle previste per i dispositivi destinati a persone con disabilità.

Documenti e scontrini

Per poter accedere alla detrazione, è fondamentale conservare tutti i documenti relativi all’acquisto. In particolare, sarà necessario disporre di:

  • fattura d’acquisto intestata al beneficiario della detrazione (o a un familiare fiscalmente a carico);
  • scontrino parlante, che riporti il codice fiscale dell’acquirente e la descrizione dettagliata del prodotto acquistato, indicando che si tratta di un dispositivo medico;
  • dichiarazione di conformità rilasciata dal produttore della poltrona relax

Tracciabilità del pagamento

Per poter usufruire della detrazione fiscale, il pagamento della poltrona relax deve avvenire attraverso strumenti tracciabili, come:

  • bonifico bancario o postale con causale specifica per dispositivi medici;
  • carta di credito o bancomat;
  • assegno bancario o circolare.

I pagamenti in contanti non permettono di accedere alle detrazioni fiscali, quindi è importante effettuare l’acquisto utilizzando metodi tracciabili per evitare problemi con la dichiarazione dei redditi.

Franchigia minima

Per poter beneficiare della detrazione, è importante sapere che esiste una franchigia minima di 129,11€.

Questo significa che solo la spesa eccedente tale importo può essere detratta. Ad esempio, se una poltrona relax costa 900€, la detrazione del 19% si applicherà su 770,89€ (900€ – 129,11€), ovvero si otterrà un rimborso fiscale di 146,47€.

Come posso detrarre le poltrone relax?

Entità della detrazione

Le poltrone relax rientrano nelle spese sanitarie detraibili al 19% della somma spesa, al netto della franchigia.

Questo beneficio si applica a chi ha una certificazione medica che attesti la necessità dell’ausilio per la salute e la mobilità.
Nel caso in cui il beneficiario della poltrona relax sia una persona con riconosciuta disabilità ai sensi della Legge 104, potrebbe essere possibile accedere a ulteriori agevolazioni, come l’IVA agevolata al 4% anziché al 22%.
Se stai cercando una poltrona relax che possa soddisfare le tue esigenze e usufruire delle agevolazioni fiscali, scopri la nostra gamma di prodotti certificati.

Se vuoi, contattaci: siamo a tua disposizione!

* campi obbligatori

Ti è piaciuto questo post? Condividilo!

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email